FederlegnoArredo rinnova la governance delle associazioni dell’area arredo in vista del quadriennio 2026-2030. Gli organi delle sei associazioni si sono riuniti per eleggere i nuovi presidenti, completando il percorso di rinnovo avviato nei mesi scorsi e che aveva già interessato le associazioni dell’area legno.
Alla guida di Assarredo è stata eletta Denise Archiutti di Veneta Cucine, che raccoglie il testimone da Maria Porro. Mattia Fiorindo, di FIMA Carlo Frattini, è il nuovo presidente di Assobagno, dopo il mandato di Elia Vismara. Nicola Franceschi, di Aresline, assume invece la presidenza di Assufficio, succedendo a Gianfranco Marinelli.
Sono stati confermati alla guida delle rispettive associazioni Marco Fogarolo di Fogarolo Allestimenti, per Asal-Assoallestimenti, e Carlo Urbinati di Foscarini, eletto per il secondo mandato alla presidenza di Assoluce. Paolo Montanaro di MV Line è infine il nuovo presidente di Assotende, prendendo il posto di Gianfranco Bellin.
Una governance per una filiera articolata
Le sei associazioni rappresentano comparti differenti ma strettamente interconnessi all’interno della filiera dell’arredamento italiano. Assarredo riunisce le imprese del mobile, dagli imbottiti alle cucine, dall’arredo outdoor ai sistemi per dormire e ai complementi; Assobagno rappresenta il comparto dell’arredobagno, mentre Assufficio riunisce le aziende attive nel workplace, negli spazi collettivi e nell’arredo educativo.
Completano il sistema Asal-Assoallestimenti, dedicata alle imprese della progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici, Assotende, che rappresenta il settore delle tende e delle schermature solari, e Assoluce, che riunisce le imprese produttrici di apparecchi per l’illuminazione.
Il rinnovo dei vertici arriva quindi in un momento in cui ai nuovi presidenti è richiesto di affrontare sfide comuni: dall’evoluzione dei mercati internazionali alla competitività delle imprese, passando per innovazione, sviluppo commerciale e formazione.
Il settore guarda al prossimo mandato in un contesto complesso
Il quadro economico con cui si apre il nuovo quadriennio resta caratterizzato da una forte incertezza. Secondo il Monitor gennaio-giugno 2026 del Centro Studi FederlegnoArredo, il macrosistema arredamento ha registrato nel primo semestre dell’anno una flessione del 2,3%.
La contrazione è legata soprattutto all’andamento delle esportazioni, diminuite del 4,2%, mentre il mercato interno ha sostanzialmente mantenuto i livelli dell’anno precedente, con una variazione del -0,2%.
Nel 2025 il macrosistema arredamento aveva raggiunto un valore complessivo di oltre 27,7 miliardi di euro, confermandosi uno dei comparti di punta del Made in Italy e una filiera fortemente orientata ai mercati esteri. La produzione destinata al mercato italiano vale circa 13,5 miliardi di euro, mentre le esportazioni raggiungono 14,2 miliardi, rappresentando oltre la metà del valore complessivo.
Arredamento e illuminazione in flessione, ufficio e schermature in crescita
All’interno del macrosistema, le performance dei diversi comparti mostrano dinamiche differenti.
Il sistema arredamento, il più rilevante per valore, ha registrato nel primo semestre 2026 una contrazione del 3,2%. Segno negativo anche per arredobagno, in calo dello 0,9%, e illuminazione, che registra una flessione del 4,8%.
In controtendenza il sistema ufficio, che cresce dell’1,1%, pur con dinamiche differenti tra mercato italiano ed estero, e il comparto tende e schermature solari, in aumento dell’1,7%.
Un quadro eterogeneo che evidenzia come le diverse componenti della filiera stiano affrontando in maniera differente la fase di rallentamento della domanda e l’incertezza dello scenario internazionale.
Export, costi e domanda interna tra le principali criticità
Le aspettative delle imprese per la chiusura del 2026 confermano un atteggiamento prudente. Secondo il Monitor, il 33% delle aziende prevede di chiudere l’anno in flessione, anche significativa, rispetto al 2025.
Tra le principali difficoltà segnalate dalle imprese figurano la contrazione della domanda nazionale, la debolezza dell’export e l’incertezza dei mercati, a cui si aggiunge l’aumento dei costi, particolarmente avvertito dalle aziende di dimensioni più contenute.
Allo stesso tempo, emerge una significativa capacità di reazione del sistema. Per contrastare le dinamiche negative, le imprese stanno puntando soprattutto sul contract, sulla diversificazione dei mercati esteri e sull’innovazione di prodotto.
Formazione e competenze al centro della nuova fase
La scelta delle sedi per gli appuntamenti associativi ha sottolineato un altro tema strategico per il futuro della filiera: la formazione.
Gli incontri si sono svolti presso Artwood Academy, centro di formazione professionale e specialistica per la filiera del legno-arredo fondato nel 2013 su iniziativa di FederlegnoArredo a Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e Brianza. Riunire gli organi associativi nel luogo dedicato alla formazione delle nuove professionalità vuole richiamare l’importanza di investire sulle competenze, attrarre giovani talenti e accompagnare l’evoluzione dei comparti produttivi.
Per Assoluce, l’appuntamento si è invece svolto presso l’Artemide Competence Center, sede particolarmente rappresentativa per il settore dell’illuminazione.
I nuovi Consigli di Presidenza
A completare il rinnovo della governance sono i nuovi Consigli di Presidenza, che affiancheranno i vertici delle sei associazioni nel quadriennio 2026-2030.
Assarredo sarà affiancata da Filippo Antonelli, Francesca Battaglia, Carola Bestetti, Eleonore Cavallli, Laura Colombo, Francesco Crassevig, Christian Dal Bo, Stefano De Colle, Franco Di Fonzo, Fabio Formenti, Gianmaria Frigerio, Lorena Fulgini, Jacopo Galli, Daniele Livi, Mirko Longo, Lorenza Luti, Fabrizio Mansutti, Massimiliano Messina, Giulia Molteni, Roberto Moroso, Anna Nardi, Roberto Pompa, Maria Porro, Stefania Rinaldi, Alberto Scavolini, Edi Snaidero, Miriam Vernier, Barbara Villari e Francesco Zanca.
Il Consiglio di Presidenza di Assobagno comprende Maurizio Bellosta, Giampaolo Calisti, Alberico Crosetta, Marco Gobbini, Andrea Gulinucci, Christian Krapf, Andrea Lanza, Federico Pintossi, Alberto Poletto, Giuseppe Presotto, Valeria Provini, Alberto Serraglini e Daniela Stocco.
Per Assufficio entrano nel Consiglio di Presidenza Camilla Bianchini, Alex Bressan, Roberto Cigana, Massimiliano Di Biase, Alessandra Fardin, Maurizio Furlan, Pietro Molteni, Roberto Motti, Marcello Pedicone, Mirko Quinti, Emidio Salvatorelli, Massimo Stella, Raimondo Taraborelli e Massimiliano Zamò.
Il Consiglio di Asal-Assoallestimenti è composto da Gianfranco D'Alconzo, Ares Bolognesi, Giorgio Benfenati, Cristiano Franchi, Domenico Gagliardi, Matteo Plotini, Sandro Stipa, Michele Tosetto e Massimiliano Vaj.
Per Assotende fanno parte del Consiglio Angelo Battista, Alessio Bellin, Gianfranco Bellin, Giovanni Cirillo, Marco Durì, Enrico Incarnato, Carlo Giovanardi, Simone Mazzon, Roberto Mezzalira, Michele Parravicini, Nicola Prendin, Alberto Radaelli, Davide Roveda, Matteo Scampini e Stefano Sghedoni.
Infine, il Consiglio di Presidenza di Assoluce comprende Carlotta de Bevilacqua, Andrea Citterio, Francesca Fascina, Marco Ghilarducci, Pablo Illueca, Enrico Maria Masiero, Andrea Signoroni e Roberto Ziliani.
Con il rinnovo dell’area arredo si completa così il quadro delle nuove governance associative di FederlegnoArredo in vista del prossimo mandato di Presidenza, in una fase in cui competitività internazionale, innovazione, formazione e capacità di presidiare nuovi mercati saranno tra le principali sfide per la filiera.