Il decreto di recepimento della Direttiva europea RED III, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, segna un passaggio rilevante per il settore delle energie rinnovabili termiche e per le imprese coinvolte nella transizione energetica. Nel testo definitivo trovano infatti spazio le proposte avanzate da ASSISTAL, l’Associazione nazionale costruttori di impianti, dei servizi di efficienza energetica (ESCo) e del facility management, aderente a Confindustria, in materia di Obblighi di Integrazione di Energia Rinnovabile Termica (OIERT).
Un risultato ottenuto grazie a un intenso lavoro di interlocuzione istituzionale, confluito anche nel parere approvato dalla X Commissione Attività produttive della Camera, che ha permesso di introdurre elementi di maggiore chiarezza normativa e criteri applicativi più sostenibili per il tessuto imprenditoriale, in particolare per le piccole e medie imprese.
Il decreto recepisce, in primo luogo, salvaguardie per i contratti già in essere, evitando l’applicazione retroattiva degli obblighi OIERT su accordi sottoscritti prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni. Una scelta che rafforza la certezza del diritto e tutela l’equilibrio economico dei contratti di fornitura e gestione energetica già attivi.
Accolta anche la richiesta di ASSISTAL di prevedere una progressività nell’applicazione degli obblighi, con percentuali di integrazione delle rinnovabili termiche introdotte in modo graduale nel tempo. Un meccanismo pensato per consentire a imprese e clienti finali di programmare investimenti e adeguamenti tecnologici senza subire impatti improvvisi su costi e operatività.
«È un passaggio importante, perché il legislatore ha riconosciuto la necessità di rendere gli obblighi OIERT concretamente attuabili», ha commentato Roberto Rossi, presidente di ASSISTAL. «La transizione energetica non può prescindere da regole certe e proporzionate, capaci di accompagnare le imprese senza frenare investimenti e innovazione».
Il recepimento della RED III conferma, infine, il ruolo del confronto istituzionale e della rappresentanza svolta dall’Associazione a tutela del comparto. ASSISTAL ha annunciato che seguirà con attenzione la fase attuativa del decreto, ribadendo la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per garantire un’applicazione efficace delle nuove norme e sostenere lo sviluppo di un settore energetico sempre più sostenibile.
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