Il futuro delle libere professioni in Italia passa per l'innovazione tecnologica, il superamento del divario di genere e una nuova visione del welfare. È questo il messaggio emerso dal Forum della Consulta Giovani di Confprofessioni, un appuntamento che ha tracciato la rotta per i professionisti di domani in un contesto di profonda trasformazione.
L'evento, caratterizzato da un mix di istituzioni e tecnologia (con le sessioni introdotte dall’avatar Marika), ha ricevuto l'imprimatur del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, che in un videomessaggio ha rassicurato le nuove leve: "L'intelligenza artificiale non deve spaventare; ogni generazione trasforma le sfide in opportunità".
Una nuova guida per la Consulta Giovani
Il Forum ha segnato un momento di svolta organizzativa con la nomina dell’avvocata Giulia Maddalena come nuova coordinatrice della Consulta Giovani.
"La scelta di una donna alla guida è un segnale concreto di cambiamento," ha dichiarato Maddalena. "Le nostre priorità saranno la lotta alla crisi vocazionale, il potenziamento del welfare e un passaggio generazionale virtuoso per non disperdere le competenze."
I numeri del Gender Pay Gap: un divario strutturale
Uno dei momenti più critici del dibattito è stato la presentazione dei dati dell’Osservatorio di Confprofessioni. Nonostante i passi avanti nella società, il settore professionale mostra ancora ferite aperte:
- Indice di Parità Reddituale (IPRP): calato dal 59,8% al 53,7% in dieci anni.
- Ostacoli al credito: Le professioniste incontrano maggiori difficoltà nell'accesso ai finanziamenti per avviare o consolidare l'attività.
- Carico di cura: Gli stereotipi culturali continuano a penalizzare la progressione di carriera delle donne, concentrate maggiormente sul lavoro di cura familiare.
Le sfide: Intelligenza Artificiale e accesso alla professione
Durante la tavola rotonda istituzionale, diversi esponenti politici e tecnici hanno analizzato i "colli di bottiglia" che frenano i giovani talenti italiani:
- Formazione e IA: Come sottolineato da Stefania Bonaldi (PD), la rivoluzione digitale corre veloce e richiede un investimento massiccio in formazione per non restare ai margini.
- Tempi di accesso: I percorsi eccessivamente lunghi per accedere a professioni come l'avvocatura o il notariato scoraggiano i giovani, alimentando una crisi di vocazione.
- Mobilità Internazionale: Secondo Maicol Pizzicotti Busilacchi (CNG), l'estero deve essere un'opportunità di crescita e non una fuga forzata per mancanza di prospettive in Italia.
Il capitale umano al centro del Welfare
Il presidente di Confprofessioni, Marco Natali, ha ribadito che il vero valore degli studi professionali risiede nelle persone. L'impegno della Confederazione si sta concentrando su:
- Fondi di integrazione salariale e tutele estese.
- Prevenzione e assistenza tramite enti bilaterali dedicati.
- Sinergia con il territorio per integrare le esigenze dei professionisti nei processi legislativi.
"Fare squadra" per il Paese
Il Forum si è chiuso con un appello all'unità. Il passaggio generazionale non deve essere visto come una sostituzione, ma come uno scambio tra l'esperienza dei senior e l'energia delle nuove leve. "La parola magica è insieme," ha concluso Natali, invitando i giovani a essere protagonisti attivi della crescita economica e sociale del Paese.
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