Rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro è oggi una priorità strategica, soprattutto nei settori tecnici chiamati a confrontarsi con profonde trasformazioni. In questo contesto nasce l’accordo triennale firmato a Roma tra il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e la Rete Nazionale degli Istituti Tecnici Tecnologici a indirizzo CAT, con l’obiettivo di allineare la formazione degli studenti alle nuove esigenze della professione.
Un’intesa per aggiornare competenze e visione professionale
L’accordo prende forma dalla consapevolezza che il settore delle costruzioni sta vivendo un’evoluzione significativa, guidata da digitalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica. Temi come il Building Information Modeling, il rilievo con droni, l’efficienza energetica e la sicurezza sul lavoro stanno ridefinendo il ruolo del geometra contemporaneo. Per questo motivo diventa fondamentale costruire un ponte solido tra formazione scolastica e realtà professionale, capace di offrire agli studenti competenze aggiornate e spendibili.
Cinque direttrici per ridurre il divario scuola-lavoro
Il protocollo individua cinque ambiti di intervento che mirano a rendere più efficace e moderno il percorso formativo. Si parte dall’orientamento in ingresso, con iniziative rivolte agli studenti delle scuole medie per far conoscere le opportunità della professione. Centrale è anche l’innovazione didattica, con l’inserimento nei programmi di moduli dedicati alle nuove tecnologie e agli strumenti digitali più avanzati.
Un altro pilastro riguarda il rafforzamento dei percorsi di formazione scuola-lavoro, con una maggiore integrazione tra istituti e studi professionali. Accanto a questo, è previsto un aggiornamento continuo dei docenti attraverso seminari tecnici tenuti da professionisti del settore. Infine, l’orientamento in uscita accompagnerà gli studenti nelle scelte post-diploma, anche in relazione a possibili percorsi universitari con riconoscimento di crediti formativi.
Il ruolo attivo di scuole e professionisti
L’intesa si fonda su una collaborazione concreta tra le parti coinvolte. Da un lato, il Consiglio Nazionale Geometri metterà a disposizione competenze tecniche e professionisti qualificati per supportare l’aggiornamento dei curricula e partecipare alle attività formative. Dall’altro, la Rete CAT promuoverà la sperimentazione di nuovi modelli didattici e favorirà la diffusione di opportunità per gli studenti, come borse di studio, concorsi e iniziative territoriali.
Un aspetto rilevante riguarda anche il potenziamento dei laboratori scolastici, attraverso la rilevazione dei fabbisogni e la possibilità di dotare gli istituti di strumenti tecnici adeguati alle nuove esigenze formative.
Governance e prospettive future
Per garantire l’efficacia dell’accordo sarà istituito un comitato paritetico di coordinamento, con il compito di pianificare le attività e monitorarne i risultati nel tempo. Il protocollo avrà una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo, e non prevede obblighi economici tra le parti.
Più che un atto formale, l’intesa rappresenta l’avvio di un percorso condiviso che punta a costruire una formazione tecnica più aderente alla realtà e capace di preparare i professionisti di domani. In un mercato del lavoro in continua evoluzione, la collaborazione tra scuola e professione diventa infatti uno strumento decisivo per ridurre il divario tra competenze acquisite e competenze richieste, offrendo agli studenti una visione più chiara e concreta del proprio futuro.
da sx Paolo Biscaro Pres Cng, Cinzia Di Palo Dirigente Scolastica e Diego Buono Pres Cipag