Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e il Centro di Coordinamento RAEE hanno sottoscritto un accordo finalizzato a potenziare la raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) attraverso il coinvolgimento diretto di aziende e istituzioni.
L'intesa punta ad ampliare la rete dei punti di conferimento presenti sul territorio nazionale, favorendo una gestione più efficiente dei rifiuti elettronici e incrementando le quantità avviate a riciclo, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di economia circolare.
Aziende e pubbliche amministrazioni diventano nuovi punti di raccolta
L'accordo consente a imprese, enti pubblici e istituzioni, a partire dallo stesso MASE, di stipulare convenzioni con il Centro di Coordinamento RAEE per organizzare la raccolta dei rifiuti elettronici presso le proprie sedi.
Le strutture aderenti potranno realizzare depositi dedicati destinati sia ai RAEE "Dual Use" prodotti internamente, sia ai piccoli rifiuti elettronici domestici conferiti da dipendenti e utenti. Il materiale raccolto sarà successivamente preso in carico dal Centro di Coordinamento RAEE che, attraverso i Sistemi Collettivi dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ne garantirà il corretto trasporto, trattamento, recupero e preparazione per il riutilizzo presso impianti autorizzati.
Per RAEE "Dual Use" si intendono quelle apparecchiature che, pur generate in contesti professionali, sono assimilabili ai rifiuti elettronici domestici per tipologia e quantità, come computer, monitor, tablet, smartphone, frigoriferi e forni a microonde.
Più riciclo e recupero delle materie prime critiche
Tra gli obiettivi strategici dell'accordo figura l'incremento dei volumi di RAEE correttamente intercettati e destinati al riciclo, favorendo il recupero di materie prime critiche contenute nelle apparecchiature elettroniche, tra cui cobalto e terre rare.
Il rafforzamento della rete di raccolta consentirà inoltre di ridurre gli impatti ambientali derivanti da una gestione non corretta dei rifiuti elettronici e di contribuire all'autonomia strategica del Paese nell'approvvigionamento di materiali indispensabili per le filiere industriali e della transizione energetica.
Comunicazione e sensibilizzazione per aumentare i conferimenti
L'intesa prevede anche la realizzazione di iniziative congiunte dedicate alla promozione dell'economia circolare, con campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Le attività, promosse con il patrocinio del MASE, saranno accompagnate dal monitoraggio dei risultati ottenuti in termini di raccolta dei RAEE, con l'obiettivo di diffondere comportamenti più responsabili e favorire un utilizzo sempre più capillare dei nuovi punti di conferimento.
Una collaborazione per rafforzare l'economia circolare
Secondo il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, il rafforzamento della rete di raccolta rappresenta uno strumento concreto per sostenere le politiche nazionali di economia circolare, migliorando il recupero delle risorse e riducendo la dipendenza da approvvigionamenti esterni di materie prime strategiche.
Per il Centro di Coordinamento RAEE, il coinvolgimento diretto del sistema produttivo e delle istituzioni consentirà di avvicinare il servizio di raccolta ai luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini, rendendo più semplice il conferimento dei piccoli rifiuti elettronici e contribuendo ad aumentare l'efficienza complessiva della filiera.
Fonte: Istock.com/ms_seal