C'è più tempo per partecipare al mega-bando promosso dall'Agenzia del Demanio per i servizi di ingegneria e architettura. La Struttura per la Progettazione dell'ente ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle offerte, spostando la scadenza ufficiale a venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 12:00 (rispetto alla precedente data fissata per il 21 settembre).
La decisione concede una finestra temporale aggiuntiva ai concorrenti per definire le proposte tecnico-economiche relative a una procedura dal valore complessivo di oltre 219 milioni di euro. L'iniziativa punta a selezionare fino a 36 operatori economici che affiancheranno l'Agenzia nell'attività di riqualificazione, restauro e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare dello Stato.
Integrazione digitale e sostenibilità: i pilastri del bando
L'Accordo Quadro ha una durata triennale e copre una gamma articolata di prestazioni tecniche: dalla progettazione alla direzione lavori, dai rilievi preliminari al coordinamento della sicurezza. Tra i requisiti cardine posti dall'Agenzia spiccano:
- Metodologia BIM obbligatoria: L'uso della gestione informativa digitale (Building Information Modeling) per garantire l'interoperabilità e il monitoraggio dell'intero ciclo di vita degli immobili.
- Conformità ai CAM: Il rigoroso rispetto dei Criteri Ambientali Minimi per la sostenibilità, con attenzione a efficienza energetica, circolarità dei materiali e resilienza climatica.
La struttura della gara: quattro lotti per favorire anche le PMI
La procedura è suddivisa in quattro lotti funzionali per bilanciare la presenza territoriale e la dimensione degli interventi:
- Lotti 1, 2 e 3 (Territoriali): Destinati agli interventi di importo inferiore o uguale a 5 milioni di euro.
- Lotto 4 (Nazionale): Riservato alle opere di dimensioni maggiori, con importo superiore ai 5 milioni di euro.
La suddivisione in lotti è stata pensata per ampliare la platea dei partecipanti, consentendo l'accesso non solo alle grandi società di ingegneria ma anche a singoli professionisti, studi associati e micro, piccole e medie imprese della filiera tecnica. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'Agenzia del Demanio entro il nuovo termine del 2 ottobre.
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