«La qualità di un’opera pubblica nasce dalla effettiva qualità di un progetto. Con questa gara, mettiamo a disposizione delle amministrazioni un nuovo strumento che presidia la qualità progettuale contribuendo a ridurre rischi, ritardi e costi imprevisti, rafforzando la tutela dell’interesse pubblico». Così Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip, riguardo alla prima gara dedicata ai Servizi di verifica della progettazione, un nuovo strumento che mette a disposizione delle amministrazioni competenze specialistiche per accertare la qualità dei progetti prima dell’affidamento e dell’esecuzione delle opere.
Il termine per la ricezione delle offerte è fissato il 6 ottobre 2026.
La verifica della progettazione consente di accertare la qualità e la concreta realizzabilità dei progetti, contribuendo a ridurre il rischio di varianti in corso d’opera. L’Accordo quadro rafforza così il presidio sulla qualità progettuale e supporta il Responsabile unico del progetto nella validazione degli interventi in un passaggio essenziale nel ciclo di realizzazione dei lavori pubblici.
L’iniziativa è rivolta a tutte le amministrazioni centrali e territoriali e riguarda la verifica dei progetti di fattibilità tecnico-economica e dei progetti esecutivi, relativi sia alla realizzazione di nuove opere sia alla manutenzione di edifici esistenti, compresi gli immobili sottoposti a tutela. Gli interventi potranno interessare, tra gli altri, edifici amministrativi e giudiziari, scuole e università, strutture sanitarie, caserme, impianti sportivi e beni culturali.
Gara da 51 mln
La gara, del valore di 51 milioni di euro, prevede un Accordo quadro della durata di 24 mesi, con più operatori economici e sei lotti organizzati in base al valore e alla destinazione funzionale delle opere. Le amministrazioni potranno affidare i servizi attraverso ordini diretti.
Il modello di gara è stato progettato per coniugare qualità del servizio, concorrenza e accesso al mercato. La suddivisione della gara in lotti e quote, insieme alla previsione di più aggiudicatari, è finalizzata a valorizzare le competenze specialistiche richieste nei diversi ambiti dell’edilizia e a favorire la partecipazione di operatori con differenti dimensioni e modelli organizzativi.
Il nuovo Accordo quadro arricchisce e completa l’offerta Consip già disponibile per i servizi di ingegneria e architettura, affiancandosi alle soluzioni presenti sul Mercato elettronico della PA (Mepa) e sul Sistema dinamico di acquisto (Sdapa). L’iniziativa rientra negli indirizzi del Piano Industriale 2026-2029, che individua nuovi ambiti di presidio della spesa pubblica e punta su modelli innovativi, qualità e ampliamento dell’offerta a disposizione delle amministrazioni.