La filiera del legno-energia rafforza il proprio sistema fieristico e di promozione internazionale. Veronafiere e ITABIA – Italian Biomass Association hanno siglato un accordo di collaborazione strategica con l'obiettivo di creare un percorso condiviso dedicato alle bioenergie, alla meccanizzazione forestale e alle tecnologie per la produzione di biomasse.
L'intesa mette in rete due appuntamenti di riferimento per il settore: Progetto Fuoco, manifestazione organizzata da Veronafiere e punto di riferimento internazionale per il riscaldamento a biomassa e l'energia dal legno, e FUTA Expo, l'evento biennale promosso da ITABIA dedicato a macchine, attrezzature e sistemi tecnologici per la gestione forestale e la valorizzazione della bioeconomia del legno.
L'obiettivo è offrire alle imprese una programmazione coordinata e di lungo periodo, favorendo lo sviluppo di nuove opportunità commerciali e l'accesso ai mercati internazionali.
Un calendario integrato per sostenere l'internazionalizzazione
La collaborazione prenderà avvio già con i prossimi appuntamenti fieristici.
Il primo sarà Progetto Fuoco Poland, in programma dal 26 al 29 gennaio 2027 all'interno di BUDMA, la principale manifestazione dell'edilizia della Polonia, a Poznań. L'evento rappresenta un'importante occasione per le aziende della filiera, che potranno presentare le proprie tecnologie a una platea di oltre 26.000 operatori professionali provenienti da 41 Paesi.
L'appuntamento successivo sarà Progetto Fuoco 2028, in programma a Verona dal 23 al 26 febbraio 2028, dove la manifestazione continuerà a svolgere il ruolo di osservatorio internazionale sull'innovazione tecnologica e sull'evoluzione del mercato delle bioenergie.
Dalla gestione del bosco agli impianti energetici
L'accordo amplia il raggio d'azione di Progetto Fuoco, estendendo l'attenzione a tutta la filiera del legno-energia, dalla gestione forestale fino alla produzione di energia.
Tra le principali novità figura il potenziamento di Progetto Bosco, l'area espositiva dedicata alle tecnologie per la prima lavorazione del legno e la produzione di combustibili legnosi. Grazie al coinvolgimento di ITABIA e degli specialisti del CNR IBE, lo spazio sarà ampliato e arricchito con dimostrazioni operative, prove in campo e visite guidate dedicate alle più recenti soluzioni per la meccanizzazione forestale.
L'iniziativa intende mettere in evidenza il ruolo delle biomasse forestali nella gestione attiva del patrimonio boschivo, nella prevenzione del dissesto e nello sviluppo di una filiera energetica sostenibile, valorizzando le tecnologie italiane per la raccolta, la trasformazione e l'utilizzo del legno.

Biomasse, una filiera strategica per la transizione energetica
Secondo i promotori dell'accordo, la valorizzazione delle biomasse forestali rappresenta uno degli strumenti per sostenere la sovranità energetica e favorire una gestione più efficace delle risorse forestali nazionali.
L'Italia dispone infatti di una filiera industriale consolidata, con un consumo interno stimato in oltre 20 milioni di tonnellate di legna da ardere e circa 4 milioni di tonnellate di cippato, oltre a un comparto manifatturiero che occupa posizioni di rilievo nella produzione di cippatrici, macchine forestali e impianti per la lavorazione della legna, esportati in numerosi Paesi europei.
In questo scenario, la collaborazione tra Veronafiere e ITABIA punta a rafforzare il dialogo tra industria, ricerca e operatori del settore, promuovendo l'innovazione tecnologica e una gestione sostenibile della filiera bosco-legno-energia.
Una piattaforma per innovazione e ricerca
Oltre alla dimensione fieristica, l'accordo attribuisce un ruolo centrale alla divulgazione tecnico-scientifica. Il coinvolgimento di ITABIA, associazione attiva dal 1985 nella promozione delle bioenergie, e del CNR IBE consentirà di integrare momenti espositivi, attività dimostrative e approfondimenti dedicati ai temi della ricerca, della sostenibilità e dell'economia circolare.
L'obiettivo è consolidare Progetto Fuoco come piattaforma di riferimento per l'intera filiera, favorendo il confronto tra produttori, progettisti, gestori forestali, imprese e istituzioni su tecnologie, modelli di gestione e prospettive di sviluppo del comparto delle biomasse.