Si è conclusa l’edizione 2026 di CostruirePiù, il convegno digitale dedicato all’ingegneria civile e all’architettura che dal 14 al 16 aprile ha riunito online professionisti, imprese e stakeholder del settore per discutere le principali sfide e opportunità dell’edilizia contemporanea.
Un appuntamento sempre più centrale per il settore
Giunto alla quarta edizione, CostruirePiù si conferma un punto di riferimento per ingegneri, architetti e operatori del comparto costruzioni, grazie a un format capace di coniugare aggiornamento tecnico, visione strategica e formazione qualificata.
Le tre giornate di lavori hanno registrato un’ampia partecipazione, offrendo contenuti di alto livello e occasioni di confronto su temi chiave per il futuro del settore.
Un programma rinnovato tra formazione e applicazione pratica
L’edizione 2026 si è distinta per un programma completamente rinnovato, che ha introdotto format più dinamici e interattivi come masterclass, lecture, expert session e workshop operativi. Questo approccio ha permesso di integrare teoria e pratica, favorendo una maggiore fruibilità dei contenuti e un coinvolgimento diretto dei partecipanti.
Le sessioni sono state guidate da professionisti esperti, rappresentanti istituzionali e associazioni di settore, contribuendo a offrire una visione ampia e multidisciplinare.

Transizione energetica e innovazione digitale al centro del dibattito
Tra i temi più rilevanti affrontati durante il convegno, un ruolo centrale è stato occupato dalla transizione energetica, con approfondimenti su strategie di decarbonizzazione, fonti rinnovabili e strumenti di incentivazione come il Conto Termico 3.0.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla digitalizzazione del settore, con focus su tecnologie come intelligenza artificiale, BIM, digital twin e piattaforme IoT, sempre più determinanti nella progettazione, gestione e manutenzione delle opere.
Sicurezza, impianti e integrazione dei sistemi
Nel corso delle tre giornate sono stati affrontati anche i temi legati alla sicurezza nei cantieri, alla prevenzione dei rischi e alle normative aggiornate, insieme alle innovazioni in ambito impiantistico.
L’integrazione tra impianti termici, elettrici e sistemi di building automation è stata indicata come uno degli elementi chiave per migliorare le prestazioni energetiche e il comfort abitativo, in una visione sempre più orientata all’edificio come sistema integrato.
Architettura, patrimonio e rigenerazione urbana
Ampio spazio è stato riservato al ruolo dell’architettura nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella rigenerazione urbana. I relatori hanno evidenziato l’importanza di un approccio multidisciplinare capace di coniugare innovazione tecnologica e tutela dell’identità storica.
Il tema del social housing e delle politiche di sviluppo sostenibile del territorio ha completato il quadro, sottolineando la necessità di un’edilizia sempre più responsabile e attenta all’impatto sociale e ambientale.

Formazione accessibile e continuità dell’esperienza
La modalità digitale ha confermato ancora una volta la propria efficacia, garantendo un’ampia accessibilità e la possibilità di fruire dei contenuti anche on demand. I partecipanti hanno inoltre potuto ottenere crediti formativi professionali, elemento che rafforza il valore dell’iniziativa in ottica di aggiornamento continuo.
Tra i partner istituzionali dell’evento si segnala il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa nel panorama nazionale.
Uno sguardo al futuro del costruire
La chiusura di CostruirePiù 2026 lascia in eredità una visione chiara: il futuro dell’edilizia passa attraverso innovazione, sostenibilità e integrazione delle competenze. Il convegno si conferma così un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del settore e un punto di partenza per affrontare le sfide dei prossimi anni.