Il Senato ha approvato il disegno di legge delega per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali, avviando una delle principali revisioni del sistema delle professioni regolamentate degli ultimi anni. Il testo dovrà ora essere esaminato dalla Camera dei Deputati e, una volta approvato definitivamente, sarà attuato attraverso i decreti legislativi previsti dalla delega.
Le principali novità
La riforma interviene su diversi aspetti dell'organizzazione delle professioni ordinistiche. Tra i temi centrali figurano il riordino della governance degli Ordini professionali, la disciplina delle società tra professionisti e la conferma della natura pubblicistica degli Ordini.
Il provvedimento punta inoltre a modernizzare il sistema, introducendo una revisione delle modalità di accesso alle professioni e una più chiara definizione delle attività tipiche, riservate e di consulenza.
Formazione continua e competenze digitali
Particolare attenzione è dedicata alla formazione continua, considerata uno strumento essenziale per garantire l'aggiornamento professionale lungo l'intero percorso lavorativo.
Tra gli obiettivi della riforma rientra anche il rafforzamento delle competenze digitali e di quelle legate all'intelligenza artificiale, ritenute sempre più strategiche per l'evoluzione delle professioni tecniche e ordinistiche.
Il contributo delle professioni tecniche
Il Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (CONAF) ha espresso una valutazione positiva sul testo approvato, sottolineando il lavoro svolto insieme alle altre professioni ordinistiche nell'ambito di Professioni Italiane e della Rete delle Professioni Tecniche.
Secondo il CONAF, la riforma rappresenta un passo importante verso un sistema professionale più moderno, capace di rispondere alle nuove esigenze del mercato e di rafforzare il ruolo dei professionisti come supporto qualificato alle istituzioni e ai cittadini.
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