La Regione Lombardia accelera sulla rimozione dell’amianto dagli edifici di edilizia residenziale pubblica gestiti dalle Aler. Con una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, è stato stanziato un totale di 4,5 milioni di euro.
Le risorse sono destinate a completare gli interventi di bonifica già programmati, sulla base del fabbisogno segnalato direttamente dalle aziende territoriali. La quota più consistente, pari a oltre 3,8 milioni di euro, sarà assegnata ad Aler Milano, mentre circa 697 mila euro andranno ad Aler Brescia-Cremona-Mantova.
Interventi mirati secondo le esigenze dei territori
Il finanziamento nasce dall’ascolto delle necessità espresse dalle singole Aler, che operano sul territorio gestendo il patrimonio di edilizia pubblica. L’obiettivo è garantire interventi mirati e tempestivi, capaci di rispondere alle criticità segnalate a livello locale.
Come sottolineato dall’assessore Franco, si tratta di “ulteriori e rilevanti risorse” messe in campo per consentire alle aziende di proseguire con le operazioni di bonifica e smaltimento dell’amianto, materiale altamente pericoloso per la salute. L’azione della Regione si inserisce in una strategia più ampia che punta a tradurre le richieste in interventi concreti.
Un piano triennale per il risanamento ambientale
Lo stanziamento rientra nel programma triennale regionale dedicato al risanamento ambientale degli edifici di edilizia residenziale pubblica. Un piano che mira a migliorare la qualità degli immobili e a ridurre i rischi legati alla presenza di sostanze nocive.
L’intervento rappresenta un passo importante verso la messa in sicurezza del patrimonio abitativo pubblico, con benefici diretti per gli inquilini e per l’ambiente urbano nel suo complesso.
Tutela della salute e impegno della Regione
Anche l’assessore Maione ha evidenziato il valore strategico dell’investimento, sottolineando il forte impegno della Regione sul tema della bonifica dell’amianto. L’attenzione è rivolta in particolare alla tutela della salute dei cittadini, attraverso il supporto agli enti incaricati degli interventi.
Il finanziamento si aggiunge alle iniziative già avviate per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici degli enti locali, confermando una linea d’azione orientata alla prevenzione e alla sicurezza.
Verso edifici pubblici più sicuri e sostenibili
La nuova iniezione di risorse consolida il percorso intrapreso dalla Regione Lombardia per eliminare progressivamente l’amianto dagli immobili pubblici. Un obiettivo che unisce sostenibilità ambientale e protezione della salute, contribuendo a migliorare la qualità della vita nei contesti urbani.
Con questi interventi, le Aler potranno portare avanti le operazioni già avviate, accelerando i tempi di bonifica e garantendo edifici più sicuri per i cittadini.