In occasione del Salone del Mobile.Milano è stato siglato un Accordo Quadro tra Regione Marche, FederlegnoArredo e Confindustria Marche con l’obiettivo di rafforzare e rilanciare la filiera legno-arredo marchigiana.
L’intesa nasce come strumento di politica industriale regionale e punta a sostenere uno dei comparti più rappresentativi del territorio, caratterizzato da una forte vocazione internazionale e da un elevato valore produttivo.
Competitività, innovazione e mercati esteri al centro
L’accordo mira a rafforzare la competitività delle imprese attraverso un insieme coordinato di azioni che riguardano innovazione tecnologica, sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo delle competenze.
Particolare attenzione è dedicata ai processi di internazionalizzazione, con il supporto alle aziende nell’accesso ai mercati extra-UE e nell’ottenimento delle certificazioni richieste a livello globale. L’obiettivo è accompagnare le imprese, in particolare le PMI, in una nuova fase di crescita.
Un progetto strategico per il sistema casa-arredo
Il cuore operativo dell’intesa sarà la realizzazione di un progetto strategico dedicato al comparto “Casa e Arredo”.
Questo piano sarà sviluppato coinvolgendo università, centri di ricerca e hub per l’innovazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema integrato capace di sostenere la trasformazione del settore nel medio-lungo periodo. A coordinare le attività sarà una cabina di regia pubblico-privata, pensata per garantire continuità e coerenza alle politiche industriali.
Accesso ai fondi e transizione green e digitale
Uno degli elementi chiave dell’accordo riguarda l’accesso coordinato ai fondi europei, anche in vista della programmazione 2028–2034.
Le risorse saranno indirizzate a sostenere la transizione green e digitale delle imprese, favorire l’aggregazione tra aziende e incentivare investimenti in ricerca e sviluppo. In questo modo, il sistema produttivo marchigiano potrà allinearsi alle principali direttrici europee.
I numeri di una filiera centrale per l’economia regionale
La filiera legno-arredo rappresenta uno dei pilastri dell’economia delle Marche, con oltre 1.800 imprese e circa 18.700 addetti.
Il settore genera un valore significativo anche sul fronte dell’export, con centinaia di milioni di euro di esportazioni e un saldo commerciale fortemente positivo. Particolarmente rilevante è il comparto delle cucine, che contribuisce in modo sostanziale alla produzione nazionale.
Un modello di collaborazione pubblico-privata
L’accordo si distingue anche per il modello di governance, basato sulla collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.
La creazione di una cabina di regia condivisa rappresenta un elemento innovativo, che potrebbe diventare un riferimento anche a livello nazionale per la definizione e l’attuazione di politiche industriali integrate.
L’obiettivo finale è valorizzare il Made in Italy, e in particolare il “Made in Marche”, rafforzando la capacità del settore di competere sui mercati globali attraverso qualità, innovazione e sostenibilità.