Ultime notizie

Imprese, ancora pochi giorni per chiedere la moratoria sui prestiti

La comunicazione all’istituto bancario che ha concesso il finanziamento va fatta per iscritto anche tramite posta elettronica certificata

venerdì 11 giugno 2021 - Redazione Build News

sh1946

di Franco Metta

Le imprese italiane che hanno fatto ricorso alla proroga dei prestiti ai sensi del decreto Cura Italia hanno ancora pochi giorni di tempo (entro il 15 giugno) per comunicare l’intenzione di prorogarla ulteriormente fino al 31 dicembre, come previsto dal DL Sostegni bis. 

A differenza di come è avvenuto in passato la proroga non è dunque automatica e vale solo per la parte capitale del prestito. Dal 15 giugno occorre quindi riprendere a corrispondere almeno questa quota. La comunicazione all’istituto bancario che ha concesso il finanziamento va fatta per iscritto anche tramite posta elettronica certificata. 
Le banche da parte loro dal 30 giugno riprenderanno a effettuare la valutazione sulla capacità di rimborso delle imprese che richiedono la proroga, perché da quel momento le moratorie di Stato non saranno più considerate un’eccezione alle disposizioni di carattere generale. Quindi un’impresa che fosse considerata in difficoltà finanziaria senza la concessione della proroga, obbligherebbe la banca a maggiori accantonamenti, e potrebbe vedersi riconoscere meno crediti in futuro.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore