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Infrastrutture interrate: al via i lavori per due nuovi progetti di prassi di riferimento UNI/PdR

I nuovi progetti sono finalizzati alla definizione di linee guida per la posa di cavi in fibra ottica in infrastrutture esistenti, e per i criteri progettuali delle tecnologie per scavi ad approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica

martedì 10 marzo 2020 - Redazione Build News

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La Giunta Esecutiva UNI ha approvato l’avvio dei lavori di elaborazione di due nuovi progetti di prassi di riferimento (UNI/PdR) per la definizione di linee guida per la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture interrate a basso impatto ambientale.

I documenti saranno sviluppati in collaborazione con IATT e UNINDUSTRIA.

I nuovi progetti di prassi di riferimento, che fanno seguito alla pubblicazione di altri analoghi documenti in ambito trecnhless technology (UNI/PdR 7:2014 attualmente in fase di trasformazione a norma UNI, UNI/PdR 26.1:2017, UNI/PdR 26.2:2017, UNI/PdR 26.3:2017, UNI/PdR 37:2018 e UNI/PdR 38:2018), sono finalizzati alla definizione di linee guida per:

- la posa di cavi in fibra ottica in infrastrutture esistenti: il documento intende cioè fornire indicazioni sulle modalità tecniche per consentire l’accesso alle infrastrutture di rete esistenti sul territorio, la loro descrizione e le tecniche per utilizzarle. Con riferimento al Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 33 (Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014) si prendono in considerazione le seguenti infrastrutture: reti di telecomunicazione; reti elettriche; infrastrutture in accompagnamento: reti di approvvigionamento idrico, reti per il teleriscaldamento, reti gas, oleodotti, rete di smaltimento delle acque; reti ferroviarie (elettriche, cunicoli e gallerie) reti per la pubblica illuminazione.

- i criteri progettuali delle tecnologie per scavi ad approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica: il documento intende fornire la descrizione e i criteri progettuali delle tecnologie applicabili per la realizzazione di scavi con approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica (detta anche a risucchio/vacuum). Il documento è destinato a tutti i soggetti pubblici o privati che operano nel campo della realizzazione delle infrastrutture interrate e delle indagini e manutenzione in ambienti classificati a rischio. Il documento intende fornire anche indicazioni al fine di una corretta scelta delle tecnologie di aspirazione più appropriate e della gestione degli interventi con particolare riguardo agli aspetti relativi alla sicurezza e agli impatti ambientali.

I lavori per i nuovi progetti di UNI/PdR saranno avviati il prossimo 30 marzo tramite la riunione insediativa dei Tavoli “Posa di cavi in fibra ottica in infrastrutture esistenti” e “Scavi con approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica” costituiti da esperti di IATT, UNINDUSTRIA e del Sistema UNI.

A causa dell'emergenza sanitaria in corso, le riunioni si terranno in modalità da remoto (via web).

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