Attualità

Parapetti anticaduta: nuovo quaderno tecnico Inail

Disponibile l'edizione 2026 del quaderno tecnico – rivolto a coloro che operano nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili – sui parapetti, cioè sui dispositivi di protezione collettiva (DPC) destinati alla protezione dei lavoratori contro le cadute dall’alto

lunedì 28 settembre 2026 - Alessandro Giraudi

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Sul sito dell'Inail è disponibile l'edizione 2026 del quaderno tecnico – rivolto a coloro che operano nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili – sui parapetti, cioè sui dispositivi di protezione collettiva (DPC) destinati alla protezione dei lavoratori contro le cadute dall’alto. Per tale funzione i parapetti sono definiti parapetti “anticaduta”.

Secondo il d.lgs. 81/08, i parapetti devono essere costituiti da almeno due correnti (di cui quello intermedio posto a circa metà distanza fra quello superiore e la superficie di lavoro) e una tavola fermapiede. I parapetti anticaduta sono distinti in provvisori e permanenti.

Destinazione d'uso

I parapetti anticaduta sono utilizzati nelle lavorazioni in cui c’è il rischio di caduta dall’alto e cioè nei lavori in quota (attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile) e nei lavori di scavo (attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di seppellimento e/o di caduta all’interno dello scavo ad una quota posta ad una profondità superiore a 2 m rispetto al piano di campagna).

La classificazione introdotta dalle norme tecniche di prodotto UNI EN 13374 ed UNI 11996 contribuisce in maniera incisiva al processo di valutazione del rischio in quanto mette in relazione i requisiti prestazionali e geometrici che i parapetti devono possedere con quelli relativi alla superficie di lavoro, esprimibili attraverso l’inclinazione e l’altezza di caduta.

L'indice

Riportiamo l'indice del quaderno tecnico. 

1. DENOMINAZIONE

2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

3. COSA SONO 

4. DESTINAZIONE D’USO 

5. CLASSIFICAZIONE 

5.1 Classificazione in base alla metodologia di fabbricazione 
5.2 Classificazione secondo le norme UNI EN 13374 e UNI 11996 
5.2.1 Parapetti anticaduta provvisori (UNI ENI 13374) 
5.2.2 Parapetti anticaduta permanenti (UNI ENI 11996)

6. MARCATURA

6.1 Parapetti anticaduta provvisori (UNI ENI 13374) 
6.2 Parapetti anticaduta permanenti (UNI ENI 11996) 

7. INDICAZIONI ESSENZIALI PER LA SCELTA, IL MONTAGGIO, L’USO E LO SMONTAGGIO

7.1 Scelta 
7.2 Montaggio 
7.3 Uso 
7.4 Smontaggio 

8. INDICAZIONI ESSENZIALI DI MANUTENZIONE 

9. FAQ (Frequently asked questions) 

RIFERIMENTI NEL D.LGS. 81/08 

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